LE GROTTE

Sfrecciando sull'acqua, a bordo di un gommone, sotto il sole che bacia la pelle rovente, oppure passeggiando sulla sabbia, con l'acqua che accarezza i nostri piedi, fresca e gentile, sia da terra che dal mare la costa garganica risplende di tutta la sua bellezza, tra i colori e le sfumature mediterranee si leva il profumo dell'estate dalle fragranze marine e agrumate di alberi da frutta.

Alle sculture del vento di bianchi scogli a strapiombo sull'acqua si alternano piccole calette, gioiellini intimi, ritagliati nella sabbia e celebri spiagge rinomate per il loro immenso fascino, ecco come si presenta Il litorale di Rodi Garganico, perla del monumento naturale del Parco Nazionale del Gargano, dove a tratti si possono intravedere le suggestive ombre misteriose di accenni esteriori che racchiudono all'interno un profondo splendore,misteri che portano il nome di grotte.

Tra i nomi delle grotte più famose di questo tratto costiero, spiccano per la loro particolare bellezza.

La grotta Campana: con la sua altezza pari a 47 metri, offre uno spettacolo estasiante con le sue pareti a forma di campana.

La Grotta delle rondini: particolare la dolce e acuta melodia delle rondini che dipingono le pareti della grotta con i loro voli giocosi e intrecciati, loro dimora per tutte le stagioni dell'anno.

La Grotta dei contrabbandieri: così denominata per la sua singolare considerazione nella storia, dotata di un cunicolo che porta ad una secondaria uscita, veniva utilizzata dai contrabbandieri come rifugio dal quale eventualmente scappare senza farsi scoprire.

La Grotta Smeralda: dai mille riflessi che provoca l'acqua, penetrando all'interno tra le infinite insenature e crepacci di roccia, viene così denominata preziosa.

La Grotta Sfondata: è molto particolare perché rimane aperta superiormente e all'interno si possono notare verdi pini magicamente incastonati nelle rocce che riflettono il loro splendore sul blu profondo dell'acqua.

La Grotta due occhi: è così denominata per le due fessure, frutto di un'erosione rocciosa, dove il mare s'infrange ripetutamente con le sue onde.

La Grotta dei pomodori: dalle pareti rossastre, clorate dalla presenza di un genere particolare di molluschi a forma di pomodoro di colore rosso. La Grotta delle Sirene:: è stata denominata così perché un tempo si pensava che al suo interno vivessero le sirene e la leggenda ha lasciato il nome alla grotta.